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giovedì 27 dicembre 2012

L'arte del riciclo


Ovvero, come ti riciclo il regalo di Natale. Dai non mentite spudoratamente, prima o poi lo abbiamo fatto tutti. Ti arriva il regalo, quello orribile, quello che te lo sogni la notte per quanto é brutto, e....
Incarti tutto e ricicli a qualcun altro.
Che poi a volte, il regalo non é proprio brutto, ma inadatto, per esempio quando ci siamo sposati io e il signor Poppins, abbiamo ricevuto un quadro. Soggetto? Il Cristo Risorto delle anime del Purgatorio, ora con tutto il rispetto, ce li vedete 2 sposini con in casa un quadro del genere? Presto detto, reincartato e con tanto di dedica é stato regalato al sacerdote che ci ha sposato. Quel quadro nella sacrestia di una chiesa sta molto bene.

Insomma a volte non é proprio il regalo adatto a voi e allora ricicliamo. Vediamo poche semplici regole per riciclare i nostri regali di Natale:

1- il regalo deve essere nuovo, col cartellino, niente regali usati please, sono solo una caduta di stile.

2- la busta deve essere nuova, meglio sostituire l'originale se strappata o usurata.

3- il regalo deve essere pensato, quindi niente crema antirughe ad una ragazza di 15 anni!

4-attenzione alle taglie, niente di peggio che ricevere una maglia troppo larga o troppo stretta, o avete abbastanza familiarità da conoscere la taglia giusta o cambiate regalo.

Mia zia questo Natale riceverà un portafoglio di marca, bello ma troppo "da signora" per me, a lei che ha 60 anni, andrà benissimo. Allora Buon Natale e buon riciclo.

martedì 25 dicembre 2012

Natale


È Natale e a Natale si dare di più. È Natale e a Natale si fare di più. A Natale puoi.

Così canta una nota canzoncina in questi giorni. Io, mio marito e il piccolo Leo Leo vogliamo augurare a tutti voi uno splendido Natale. Sì proprio a voi, che state correndo per gli ultimi regali, a voi che non sapete cosa regalare alla suocera, a voi indaffarate a preparare il cenone. 

A voi voglio dire, la mattina di Natale, quando tuo figlio aprirà gli occhi e vedrà i regali sotto l'albero, goditelo, goditi questo momento. Perché Natale è questo, la festa di un bambino, Gesù Bambino, e la storia di una mamma con un parto avventuroso. È loro storia e allora raccontiamola ai nostri bambini.

Oltre a Maria e Gesù, la Bibbia racconta anche la storia di Santa Elisabetta, che non poteva avere figli, ed era molto in là con gli anni. Alla fine Elisabetta concepisce un figlio. Quindi care mamme in salita non abbattetevi, festeggiate il Santo Natale e chissà che non sia, proprio oggi il giorno giusto per un piccolo miracolo.

BUON NATALE DA MARY POPPINS E FAMIGLIA.

domenica 23 dicembre 2012

Bambini e televisione.


Vediamo oggi poche semplici regole per i nostri bambini e il loro rapporto con la televisione:

1- Non più di 1 ora al giorno.
Infatti dobbiamo ricordare che i nostri figli hanno a disposizione più dispositivi, computer, ipad, videogiochi e telefonini oltre alla tv, quindi cerchiamo di limitare il tempo trascorso in loro compagnia.

2- Non lasciarlo mai solo.
Un bambino è come una spugna, assorbe, tutto, quindi vediamo la tv in sua compagnia in modo da poter spiegare o vietare un determinato programma.

3- Non cenate mai davanti alla tv.
È uno dei pochi momenti in cui la famiglia si trova unita, lasciate che a parlare siano le vostre emozioni e non il telegiornale della sera. Inoltre la tv eccita, e dopo cena i bambini non vorranno andare a letto.

4- Non permettete ai vostri bambini di fare i compiti con la tv accesa.
Dovrebbe essere un momento di concentrazione.

5- Non mettete la televisione nella camera dei bambini.
In questo modo non potrete verificarne tempi e contenuti, inoltre tutto ciò che è elettronico non dovrebbe essere messo in prossimità del letto.

6- Non usate la tv come baby-sitter.
Se dovete cucinare date al bambino una pentola e una cucchiarella, se dovete stendere fatevi passare le  mollette. Si divertirà molto di più.

Con questo non voglio assolutamente demonizzare la televisione, ma limitarla sì. Io stessa ricordo dei sabato sera passati in compagnia di mio padre e alla tv un classico Disney. Bambi, Dumbo o Cenerentola, condividete questi momenti con i vostri bambini. Saranno indimenticabili.  

giovedì 20 dicembre 2012

Nativo digitale




Nativo digitale è una persona cresciuta con le tecnologie digitali come computer, ipad e cellulariIl nativo digitale cresce in una società multischermo, e considera le tecnologie come un elemento naturale non provando disagio nell'usarle.
Mentre l'immigrato digitale è una persona cresciuta prima delle tecnologie digitali e le ha adottate in un secondo tempo. Una terza figura è quella del tardivo digitale, una persona cresciuta senza tecnologia, e che la guarda con diffidenza.
Eccoci qua, in questa definizione di Wikipedia, rientriamo tutte e tre le nostre generazioni, io, mia madre e mio figlio. Mia madre ricorda un mondo senza televisione, addirittura senza riscaldamento, e in questi anni ha imparato ad usare il cellulare, solo perché io andavo all'università e voleva sentirmi. Ancora oggi rifiuta completamente il computer e ci rimane male ogni volta che deve vedere le foto di suo nipote sullo schermo.
Io, non ho mai vissuto senza televisione, ma senza telecomando sì, ti dovevi alzare per cambiare canale, e il telefono cellulare era una cosa da ricchi e io ho avuto il primo a 15 anni!


Mio figlio, iPad e iPhone sono per lui compagni di giochi, se riesce a metterci le mani, é perfettamente a suo agio e sa che lo schermo é touch screen! Lui é il nativo digitale di cui parliamo, lui non conoscerà mai la televisione a bottoni e l'antenna del cellulare, lui non sa cosé un rullino fotografico.



E qui viene il bello, come dobbiamo comportarci noi con questi figli? Quale regole dare o non dare ai bambini, affascinati ma anche indifesi davanti alla tecnologia? nel prossimo post vedremo poche semplici regole.


martedì 18 dicembre 2012

Un giorno di relax


Mio marito mi ha fatto un bellissimo regalo un giorno alle terme con tanto di massaggio, ieri mi sono goduta questo regalo rilassante, lasciando Leo Leo con il papà per qualche ora, 3 in tutto. 

Non l'avessi mai fatto, Leo Leo ha mangiato ma si é rifiutato di dormire, quando sono tornata era contento di vedermi, ma ha cominciato una serie infinita di capricci per addormentarsi. Quando si é svegliato, l'ho trovato in lacrime, e cosí pianti e capricci fino a sera. Possibile che io non possa allontanarmi di mezzo metro per poche ore?

Al mio ritorno sembrava arrabbiato e sofferente per essere stato abbandonato. Ho passato una serata con lui imbronciato con me. Sembrava proprio voler dire : "dove è andata la mia mamma? io voglio la mia mamma!"

Sapete una cosa? Anche a me è mancato tantissimo, e per tutto il massaggio non ho fatto altro che parlare di Leo Leo e il suo papà! 

venerdì 14 dicembre 2012

Mio figlio non dorme


Il sonno dei bambini è una cosa molto strana, in pratica funziona al contrario che per gli adulti. Più nostro figlio è stanco più appare sovreccitato, corre per la stanza, salta nel lettino e sembra che tutto abbia tranne sonno. Falso, il bambino ha bisogno di dormire a lungo, e magari anche del suo pisolino pomeridiano. Ma complici gli orari dei genitori, la scuola, le attività sportive, i nostri figli vanno a letto sempre più tardi. Risultato proprio quando tentiamo di goderci la serata in famiglia, tra le 18 e le 21, scoppiano in realtà capricci e malumori. Cosa possiamo fare?

Il mio consiglio è quello di fare il bagnetto alle 19, cena alle 19 e 30, e messa a letto per le 20. Questo per i bambini fino a 5 anni, a 6 anni si può spostare tutto di un ora. Bagno alle 20, cena alle 20 e 30, e nanna per le 21. Inoltre la cena alle 20 e 30 è compatibile anche con gli adulti che così possono ritrovarsi intorno al tavolo con i bambini. 

La grande esclusa? La televisione. Sí perché accendere il video in questo momento significa che i bambini non vorranno andare a letto, per seguire i programmi in tv, che i genitori saranno distratti, per poi lamentarsi di non avere abbastanza tempo per stare con i figli. Se si spegne la tv o il computer, il tempo si trova. E, magia delle magie, se non accenderete la tv neanche dopo, che i bambini saranno andati a letto, troverete delle ore da trascorrere con la vostra metà!

Magia? Utopia? No, soltanto la regola delle nostre nonne: "A letto dopo Carosello"!!!

mercoledì 12 dicembre 2012

Buon Dicembre


Io amo molto il Natale, ma se c'è una cosa che ho capito con gli anni, é che ha poco a che vedere con il 25 Dicembre. Natale non è un giorno, ma un periodo, per me dura per tutto Dicembre. Natale é in realtà il tempo dell'attesa, di una nuova luce, di nuovo bambino che cambia la vita dell'umanità. Chi puó capirlo meglio di noi mamme, che abbiamo visto la nostra vita completamente cambiata dal nostro bambino.

La mia versione del Natale? Una bella tovaglia, un albero enorme, il presepe nel caminetto, la mia casa, molto minimalista, si trasforma e diventa bellissima, anche un po' esagerata se vogliamo, ma al signor Poppins piace cosí, e io dico sempre che é l'albero di natale di topolino. La cosa piú difficile? Convincerlo a smontare tutti gli addobbi il 7 gennaio, per lui dovrebbe essere natale tutto l'anno, e terrebbe gli addobbi almeno fino a San Valentino.

Per chi non ama le feste, mi dispiace, da questa parte, le adoriamo, fiori, cioccolatini, uniamo il sacro con il profano e viviamo felici. L'unica festa da cui non riesco a farmi coinvolgere é halloween, non lo so non mi fido, lo confesso ho un po' paura, e continuo a considerarla Ognissanti.

Buon Dicembre e buoni preparativi, godetevi la meraviglia negli occhi dei bambini.

P.S. Per le mamme in salita, quelle ancora in attesa che il test diventi positivo: "credimi, so che il natale puó pesare come un macigno, il mio consiglio é di fare qualcosa di pazzo e romantico, come un week end alle terme, o a Parigi, non rimanete lí a soffrire, per i natale in famiglia cé tempo, e credetemi arriverà, arriverà anche per voi.

domenica 9 dicembre 2012

Il mondo Disney


Oggi é stata una domenica bellissima, io e il signor Poppins abbiamo portato Leo Leo a vedere Disney on ice, lo spettacolo della Disney, é stato meraviglioso, luci, suoni, colori, i suoi personaggi preferiti in 2 ore di musical. Io adoro tutto ciò che é Disney, non é fatto solo per i bambini , ma serve a spingere le persone a sognare e poi a realizzare i propri sogni. Una giornata emozionante, poi abbiamo mangiato la pizza, siamo stati a spasso. Addirittura siamo tornati a casa in treno, per lui la prima volta. 

Leo Leo é nel suo lettino, sono appena stata a vederlo, perché lui si muove e si scopre sempre, ma stasera no, é esattamente nella posizione in cui l'ho adagiato. Vinto dalla stanchezza, per le troppe emozioni della giornata! Mi ha fatto una tenerezza che ho sentito gli occhi riempirsi di lacrime. Il mio piccolo sta crescendo ad una velocità straordinaria, e io che vorrei fermare il tempo ma non posso, voglio godermelo, tanto, tutto, ogni giorno. 

Sapete sono sempre piú felice di essere una mamma a tempo pieno, si é vero i sacrifici sono tanti, ma non c'é paragone vivere il proprio bambino giorno per giorno é meraviglioso, come nascere di nuovo. E sulla carta d'identità dove é scritto coniugata, dovrebbero aggiungere, professione: MAMMA


giovedì 6 dicembre 2012

Montessori dove sei?


Se una mamma desidera saperne di più sul metodo Montessori si spalanca davanti a lei il web, che la inghiotte con la sua miniera di informazioni, non sempre utili o attendibili, quindi oggi, su gentile richiesta delle mie lettrici, faremo un pò di ordine tra le informazioni.

1. Il libro "I bambini hanno bisogno di fiducia" di Tim Seldin, è un libro molto pratico e utile per cominciare ad avvicinarsi al metodo.

2. Il blog "Montessori ici" è uno dei blog di mamme straniere alle prese con il metodo.

3. il blog "how we Montessori".

4. Il blog "Montessori confessions"

5. www.giovannidesio.it/montessori, alla voce caratteri del metodo.

6. Il negozio di giocattoli Città del sole, è uno di quei posti dove trovare materiali e giocattoli in legno.

7. www.montessoriinpratica.it, qui potete vedere anche l'arredamento e i materiali di un asilo montessori.

8. il blog "A modo mio" una mamma italiana che è anche un'insegnante in giro per il mondo.

9. Ikea rimane il posto migliore dove reperire o addirittura creare mobili e giocattoli a misura di bambino.

10. Il libro "montessori e il vostro bambino" di Terry malloy, su cui per altro non posso dire niente perché non reperibile.

Spero di essere stata esauriente, qui cé abbastanza materiale per approcciarsi al metodo, ma voglio ricordare che la prima cosa é l'osservazione del bambino. Per applicare il metodo con successo, bisogna passare molto tempo con il bambino, bisogna osservarlo e solo dopo decidere quali sono gli stimoli piú giusti per lui.

Queste informazioni servono più che altro a "vedere"le applicazioni pratiche del metodo, per qualsiasi domanda teorica rimanderei direttamente ai libri di Maria Montessori, che meglio di chiunque altro spiegano, l'approccio al bambino.

Ora voglio ricordare, che ho messo informazioni ad uso e consumo delle mamme che leggono, non sto facendo pubblicità, e non vengo pagata per scrivere, se qualcuno si sentisse offeso in qualsiasi modo da parole o foto, me lo comunichi e io provvederò alla loro rimozione.

martedì 4 dicembre 2012

Baby Sitter gratuita


Sapete che vi dico sono arcistufa delle persone che ti prendono per una baby sitter gratuita. È anche colpa mia negli anni sono stata sempre molto disponibile a guardare nipotini e figli di amici, mi piaceva rendermi utile, e cosa non secondaria non sono capace di dire di no! Ma ero una studentessa universitaria, ora ho casa, marito e un figlio di 1 anno. 

Ma in questo ultimo periodo c'è un familiare che sta esagerando. La telefonata è sempre quella: "Ciao, ti porto la bambina, al massimo per una mezz'ora!" Poi si rivedono 2 ore dopo. Ormai non chiedono neanche più se sei in casa o se hai da fare. Hanno avuto il coraggio di mollarmi la figlia anche il giorno prima e il giorno dopo la festa di Leo Leo, con le corse per fare tutto, cucinare, pulire e organizzare una festa per 20 persone! 

Io non so come le persone possano essere così invadenti, capiamoci se hai bisogno un giorno, ne sono felice, ma se vuoi una baby sitter per 3 volte alla settimana fissa, io non ci sto più a prendermi questo impegno. Oggi ho capito che è arrivato il momento di mettere un freno a tutto questo, ma come?

Io non sono capace ad essere ne sgarbata ne maleducata, ma comincio a stancarmi, se qualcuno ha qualche suggerimento in proposito, vi prego fatemelo sapere!

sabato 1 dicembre 2012

Piccolo gigante


Mio figlio é molto alto, con i suoi 80 cm, a 12 mesi supera tutti i suoi coetanei e molti bambini piú grandi di lui, veste 12-18, ma ora sto acquistando abiti taglia 24 mesi! É un gigante, alto ma non solo é massiccio, non ciccione, ma é di un'altra taglia, ha delle manone e faccio fatica a prenderlo in braccio e se non é arrivato a 12 chili, poco ci manca. Tutto questo per dire le reazioni di sorpresa e stupore quando andiamo a spasso, la gente presuppone che sia piú grande, almeno un bimbo di 2 anni, io che non ho ancora festeggiato il primo compleanno ne vado orgogliosa, ma...

Cuore di mamma, vedo sempre quel neonato di 3,090, che mi hanno messo in braccio in sala parto, poi l'ho portato a casa e sono iniziati i problemi per l'allattamento, mio figlio era 2 chili e 7 e aveva fame. Abbiamo superato tutto egregiamente, ma quando lo chiamano torello, io fatico a credere che parlino del mio piccolo Leonardo.

mercoledì 28 novembre 2012

Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri Leonardo, tanti auguri a te!
Si, il mio piccolo Leo Leo compie un anno il 27 Novembre e qui stiamo preparando una festa grande. Niente di che, ci sarà una bella festa casalinga, con nonne, zii, cuginetti e le persone che gli vogliono bene. Le mie feste non erano molto più di questo, il ciambellone, la crostata, e la torta fatta in casa. per Leonardo sto organizzando una festa a tema topolino, per ora l'unico personaggio che riconosce, spero di mettere presto le foto della torta e della tavola con tutto il buffet salato. Mi sto divertendo un mondo sapete ad organizzare la sua festa, e non vedo l'ora di vedere che faccia farà quando vedrà il regalo di mamma e papà!

IL GIORNO DOPO


Leonardo ha avuto la festa più bella del mondo, é stato un vero successo e abbiamo avuto solo complimenti. Il suo sorriso la ricompensa più bella per una settimana di lavoro.

sabato 24 novembre 2012

1 anno


Un anno di te, un anno di me, un anno di noi.

 Dio mio é stato l'anno piú difficile e piú bello della mia vita. Un figlio ti riempe l'anima d'amore, un amore potente, che non avevi mai provato. Non fraintendete io amo mio marito, compagno di mille avventure, ma un figlio é un qualcosa di piú oscuro, piú totalizzante. Viene da te, da dentro di te, e ha bisogno di te, e tu hai bisogno di lui, senza moriresti.

Essere mamma é come affogare, non puoi farci niente, i sentimenti ti sovrastano completamente e per la prima volta in vita tua perdi il controllo. Prima lo sperimenti in gravidanza, quando non sei piú padrona del tuo corpo, poi lui nasce e tu cambi, non sei, non sarai mai piú quella di prima. Perché ogni cosa la vivi con un sentimento diverso, e hai un solo pensiero: tuo figlio. La tua giornata, la tua carriera, il tuo rapporto di coppia tutto cambia perché c'é lui.

E quando ti dicono che sei non sei madre non puoi capire, ti offendi, ma é sacrosantamente vero. Solo una madre capisce, solo una madre sa. E in mezzo a 100 voci, riconosci il pianto di tuo figlio, di mio figlio, il mio Leonardo.

Mio, mio, mio, mio.

mercoledì 21 novembre 2012

Mamma


Ieri il mio bambino ha detto mamma......al box!!! Stamattina l'ha ridetto al seggiolone! Ora lo sta dicendo alla televisione 50 pollici! No, non ci siamo qui abbiamo le idee un po' confuse. Caro Leo Leo, la tradizione vuole che quella sia la parola piú importante del mondo, la prima parola della maggior parte dei bambini. Non la mia, io ho detto prima papà, ma capitemi, ero la cocca di papà! Quindi piccolo nanerottolo, mi devi guardare negli occhi e chiamare mamma, per bene e con sentimento, altrimenti ti ritiro la licenza di figliomaschiounicopreferitoviziato che sei!!!

2 ore dopo

DICE MAMMA!!!
Oggi ha detto bene sia mamma che papà, bene, scandito e sopratutto rivolto ai rispettivi genitori. Che emozione, il mio Leo Leo chiama mamma, devo dire che quando ha detto papà mi sono commossa, quei due si adorano, non ho mai visto un uomo amare tanto un bambino. Il signor Poppins, fa il duro, ci prova a resistere, ma davanti al figlio si scioglie come neve al sole, ha il cuore di burro. Ok Leonardo ora puoi rimanere figlio maschio unico preferito viziato sia da mamma che da papà, non ci sono preferenze, ti amiamo tutti e due!

mercoledì 14 novembre 2012

Carmen Russo


Carmen Russo aspetta un bambino. Ha 53 anni, e giù polemiche e critiche a non finire. Ora dico io:

"Ma come vi permettete?" 

Una mamma è una mamma a qualsiasi età e quelli che parlano di egoismo, proprio non sanno dove sta di casa la delicatezza. 

Credete sia facile desiderare un figlio che non arriva.

Credete sia facile sottoporsi agli esami più invasivi.

Credete sia facile fare 100 test di gravidanza.

Credete sia facile decidere per la fecondazione assistita.

Credete sia facile affrontare questo calvario, sapendo che ci sono poche possibilità di successo.

E quando finalmente rimani incinta, qualcuno ti critica!

Credetemi una mamma, anzi una coppia che sceglie questa strada, tutto è tranne che egoista! Conosce perfettamente tutti i rischi e i problemi di una scelta del genere, e nonostante questo, anzi proprio per questo, sceglie l'amore. E forse, bisognerebbe trovarci e provare, prima di dare giudizi. Nella mia modesta opinione a Carmen bisognerebbe dire: "Congratulazioni, sei mamma!" E credetemi non è mai facile. 

lunedì 12 novembre 2012

Di mamma in mamma


Ieri ero al supermercato con mio marito e sento 2 ragazzi discutere su quale fosse la crema per il culetto, mi vedono con Leo Leo e lui dice a lei: "Chiediamo a lei, lei è mamma!" Così nel reparto pannolini, davanti ad un muro fatto di creme, mi sono diplomata come mamma esperta. 

Ho spiegato la differenza tra una crema viso e una crema per il cambio, e già che c'ero ho consigliato ai due di portare un bagnoschiuma rilassante per la mamma e per la neonata. Mi hanno chiesto consigli e io ho spiegato l'importanza della routine della nanna, per far dormire serenamente mamma e bambino. Quella di Leo Leo prevede bagnetto, pappa, 2 ninne nanne, ma sopratutto un orario da marines, infatti mio figlio non va più in là delle 19 e 30, e alle 20 è tra le braccia di Morfeo! Così mi sono proprio laureata! 

Sapete, mi è piaciuto tanto, arrivare quasi un anno dopo il parto a dare consigli (richiesti). Sapere che forse ho aiutato in minima parte una neomamma, fa parte di uno dei motivi perchè credo così tanto nel blog. Un modo per passare la voce, per aiutare, per battere le mani sulla spalla di qualcun altro e dirgli: "Non ti arrendere, ce la farai."

sabato 10 novembre 2012

Lista dei desideri

Tra qualche giorno è il mio compleanno, poi ci sarà il natale quindi caro babbo natale metto qui la mia lista dei desideri. In realtà rispecchia tutte le mie passioni, dal mio essere mamma, fino al tè, ai viaggi, e un disperato bisogno di un guardaroba nuovo, dopo la gravidanza.

Vassoio cerimonia del tè

Tavolino da caffe

Nara camicie



Valigia di topolino bagaglio a mano

Passeggino ultraleggero


giovedì 8 novembre 2012

Cuore di Mamma


Stasera in casa di amici, mio figlio si é fatto male. 

Niente di grave é caduto a faccia avanti e ha sbattuto il labbro superiore. Ma la mia espressione alla vista del sangue che usciva dalla sua bocca é stata di puro terrore. Io sono lenta, una specie di tartaruga, ma se Leo Leo si fa male divento velocissima. Quando l'ho visto cadere sono schizzata, l'ho strappato dalle braccia di una persona e sono scappata in bagno. 

Capiamoci il bambino sta benissimo e dopo pochi minuti é tornato a giocare, ma io no. Non sapete come mi sento, come se nessuno al mondo possa capirmi, lui sanguina e il mio cuore si ferma e ho solo voglia di piangere e di prendermela con chiunque mi capiti a tiro. A tiro c'era la mia mamma e non sono stata proprio simpatica. Ma Leonardo é la mia vita, la mia anima e vederlo in lacrime con il sangue mi manda al manicomio. Esiste un corso per mamme estremamente emotive?

A volte vorrei averlo solo io, non farlo vedere a nessuno, sono gelosa, e se sta male deve stare abbracciato a me, sua madre, direttamente sul mio cuore, non sopporto altro. Che vi devo dire: la gelosia é il primo sintomo d'amore! Saró una buona madre, ma una pessima suocera!

martedì 6 novembre 2012

Novembre


I primi giorni di Novembre mi riportano alla mente quelli di un anno fa, quando ero al nono mese di gravidanza e tra una contrazione e l'altra ho aspettato tutto il mese di partorire. Il mio piccolo non era ne in ritardo ne il anticipo. Mi hanno detto 26 novembre e io il 26 nasco, salvo poi nascere alle 00:43, e quindi Leo Leo compie gli anni il 27 Novembre.

Un anno fa, camminavo a papera, chiudevo la valigia per la clinica e preparavo la navicella per le dimissioni. Il giorno del mio compleanno, il 16 novembre mi sono fatta fare un servizio fotografico in casa. A 38 settimane di gravidanza è venuto splendido, ci sono io con il pancione, c'è il papà che accarezza il pancione, e questo pancione movimentato che fa ridere tutti. Il servizio l'ha fatto la mia migliora amica con l'hobby della fotografia, ed è stato bellissimo perché é stato veramente un ritratto molto intimo di noi tre. 

Consiglio a tutte le mamme di farsi fotografare durante l'ultimo mese di gravidanza, ne uscirà un album molto emozionante, il mio si chiama: Leonardo 9 mesi di sogni e sorrisi. Non serve un fotografo professionista, anche perché sono foto molto intime ed é meglio farle in casa con la mamma scalza e a suo agio e il futuro papà felice come non mai. Bastano una buona macchina fotografica e una mamma bellissima, come siamo belle solo quando aspettiamo i nostri cuccioli.

domenica 4 novembre 2012

Novità


È bello avere un nuovo lavoro. È bello essere apprezzati. È bello essere stimati. Non so se si è capito ma mio marito, ha un nuovo lavoro, e io sono tanto felice che qualcun altro ti abbia apprezzato quanto ti apprezzo io. Il Signor Poppins è la mia forza, in pochi lo sanno, come in pochi sanno quanto ci è costato questo periodo di crisi economica. Ora finalmente le cose sembrano girare meglio, e ci sembra quasi di vedere la luce in fondo al tunnel. Ti amo tesoro mio e sono sempre con te nella buona e nella cattiva sorte. So che ora puoi guardare tuo figlio negli occhi senza angosce, come lui guarda nei tuoi con immenso amore e un gran sorriso. In bocca al lupo amore.

giovedì 1 novembre 2012

A cup of tea


É domenica, mi alzo ma il tempo non é dei migliori, fa freddo tira vento, oggi non esco, mio marito deve lavorare, ma io ho deciso di lasciare Leo Leo in casa, al calduccio e di regalarmi la prima tazza di thé. É un piacere unico, straordinario, che arriva con i primi freddi, e credetemi vale la pena goderselo tutto.

I miei ultimi acquisti provengono dalla twinings di Londra, ma non cé bisogno di viaggiare per prepararsi una buona tazza di thé. Allora vediamo qualche piccolo consiglio. Prima di tutto utilizzo sempre la stessa tazza, se sono sola, se invece lo prendo in compagnia ho una magnifica teiera in ghisa. Passo la tazza sotto l'acqua calda per intiepidirla, ora é pronta ha ricevere il nostro thé e ha sprigionarne tutto l'aroma.

Le regole sono poche, non utilizzare l'acqua dei nostri rubinetti, meglio quella in bottiglia, e non bollire l'acqua. La corretta infusione cambia a seconda delle miscele. 7 minuti per un thé bianco, 3 minuti per un thé verde e oltre 4 minuti per un thé nero. Io lo preferisco puro, e anche se devo ammettere che mi piace dolce, non aggiungo ne latte ne limone. 

Il mio preferito, quello che sto gustando in questo momento é un english breakfast, mi piacciono i sapori forti, e lo lascio in infusione per 5 minuti, ma nella mia scorta ho anche il famoso white tea, e un classico earl grey. Cosa altro dire? Siediti, gusta il tuo thé, assapora le sue sfumature e goditi una bevanda millenaria dalle magiche virtú.

domenica 28 ottobre 2012

Piccolo roditore

Il piccolo Leo Leo ha dimostrato di apprezzare le macchinine, sopratutto un piccolo camion dei pompieri regalatogli. Cosí abbiamo pensato di acquistare un set di 14 macchinine con annesso garage. Erano di quelle che tiri indietro e camminano da sole, ma erano leggere e di plastica. Il primo giorno sembra entusiasta, gioca, assaggia e si diverte. 

Lo sento cosí felice dalla mia postazione computer che decido di lasciare la scrivania e andare a giocare con lui. Mi butto per terra, ma lui non mi sorride. Leo Leo si illumina appena arriviamo io o suo padre. Lo chiamo ma niente, ha la bocca serrata. "Leo sorridi, Leo apri la bocca, Leo cosa hai in bocca"? 

Da brava mamma, molto svelta in questioni come questa, gli tappo il naso, apre la bocca e la vedo. Leo stava gustando una ruota delle macchinine. É della grandezza giusta per soffocarlo. In un attimo infilo un dito, prendo la ruota, e me lo riempio di baci dicendo che non si fa, non si mangiano le cose piccole, ma so che la colpa é mia, che le ho messe a sua disposizione. 

Ma la paura che ho provato, la conoscono solo le mamme che ci sono passate, cosí prendo una busta e faccio sparire le macchinine, e tutte le parti piccole del garage. Ora Leo Leo gioca con il garage e le sue 3 macchinine in metallo, senza parti che si potrebbero ingerire! E io sono sopravvissuta ad un'altra paura da mamma!

giovedì 25 ottobre 2012

iPad Mini


Aiuto mi si é infeltrito l'Ipad!
Oppure mi si é ingrassato l'Iphone?

In questi giorni é uscito il nuovo iPad Mini, piú piccolo e piú potente di quello su cui sto scrivendo in questo momento. Ora non so se si é capito ma io e mio marito siamo appassionati di gioielli Apple, abbiamo 2 iPhone, lui il 4 e io il 4S, (tié, incarta e porta a casa!!!), un Mac mini, un iPad, un iPod nano, tastiera, mouse e Track Pad.

Tutto questo per dirvi che abbiamo sempre apprezzato il lavoro dell'uomo che ha cambiato le nostre vite: Steve Jobs, ci ha ispirato, e sopratutto ha cambiato i nostri gesti quotidiani. Suo il genio, che cé dietro Apple, sua la frase che guida i giovani di oggi: "Siate affamati, siate folli"

Non so ancora se lo compreró, ma se Babbo Natale, leggesse i blog delle mamme, e passasse all'Apple Store per Natale, non mi dispiacerebbe. Anche perché io sono stata taaanto buona!!!


martedì 23 ottobre 2012

Eataly


Ieri pomeriggio sono stata a Eatataly a Roma. Un mega store per l'alta qualità del cibo italiano.

Quando arrivate vi trovate di fronte 4 piani di un centro commerciale che vi promette il meglio dell'eccellenza italiana. Promette ma non mantiene. Perché? Perché vi é qualcosa di terribilmente finto e sterile nel tanto, troppo design, di questo posto. Bellissimo, di una bellezza algida, potrebbe essere una bionda, svedese, alta, perfetta. Ma non é italiana, credetemi. 

L' italiana é scura, bassina, burrosa e calda. Di quel calore che ti trasmette un'osteria romana o un ristorante romagnolo o un buon pranzo al sole del sud d'Italia. Attraversiamo una crisi economica senza precedenti, e ne usciremo soltanto rivalutando la nostra bella Italia, da nord a sud, puntando sulla qualità dei nostri prodotti, piú che sul loro prezzo o marchio. Puntando sui nostri giovani formati, piú nelle cucine del belpaese, che nelle aule delle scuole alberghiere. 

Sono figlia di uno chef, ho avuto un mio locale, ho le mani in pasta da tutta la vita e vi dico che eataly é un marchio per stranieri. L'eccellenza é da un'altra parte.

Bentornata estate!

Come ogni mese di Ottobre, mi sono data da fare per il cambio di stagione. Ho messo via i costumi a favore delle maglie a maniche lunghe. Ho tolto la coperta di cotone a favore della trapunta. Ma.... 

Ma ieri l'estate é tornata! Non so voi, ma qui al sud di Roma ieri c'erano quasi 30 gradi. Siamo usciti vestiti e ci siamo spogliati pian piano, dopo un pó mio figlio non aveva piú ne maglietta ne calzini. Abbiamo fatto una passeggiata sul lungomare, era stato preso d'assalto da i romani e qualcuno stava facendo il bagno in mare!!! Voglio ricordare che ieri era il 21 di Ottobre! una domenica davvero fuori dal comune.

A quanto pare la tradizione dell'ottobrata romana é ancora viva. Vi assicuro che in questo momento sto seriamente pensando di mettere i pantaloncini a Leo Leo e portarlo sulla spiaggia. E io credo che per parlare di autunno ci vorrà un altro mese buono. 

Inoltre questa é una cosa che confonde non poco i bambini. La maestra ha chiesto ai miei nipoti di disegnare un paesaggio autunnale, ma loro ancora non possono vederne uno dal vivo, e non capiscono perché devono andare a scuola se fa ancora caldo. Un saluto dai tropici

4 ORE DOPO

Economi qui di ritorno, ho preso il mio amore, Leo Leo 2 tramezzini e abbiamo improvvisato un picnic sulla spiaggia. Dovevate vedere il nostro piccoletto, ha gattonato per tutta la spiaggia, ha giocato sullo scivolo, ha assaggiato la sabbia, e ci siamo fatti un sacco di risate. Ci voleva proprio un giorno spensierato. Ora Leo Leo dorme, vinto da tanta stanchezza. Come souvenir ci siamo portati a casa qualche chilo di sabbia!

domenica 21 ottobre 2012

Suocera

Ho pensato di scrivere un post sulla suocera. Seeee, un post, ci vorrebbe una bibbia! Cmq, tra pochi giorni é il compleanno dell'adorabile mamma di mio marito, ed io sono ancora in alto mare con il regalo. 
Pensavo a qualcosa tipo biglietto di sola andata per il Circolo Polare Artico, che dite si offende? Si? Davvero? Me lo promettete? 
A parte gli scherzi, di solito non é difficile fare un regalo ad una mamma, amano i gioielli, le borsette, i foulard, oppure i trucchi. Ma che succede quando tua suocera non ama niente di tutto questo? Non so forse mi butterò sull'argomento viaggi, visto che tra un mese parte per un viaggio o forse sulla botanica.

Che ne dite di questo? Lo chiamano il Cuscino della Suocera!

sabato 20 ottobre 2012

Brutta giornata

Ieri é stata una brutta giornata. Una di quelle che ti fanno apprezzare di più quello che hai.
Siamo andati a pranzo da mia mamma, e al ritorno l'amara sorpresa: casa mia é stata svaligiata! 

Non vi dico che giornata, la paura per noi se fossimo stati dentro, il sopralluogo dei carabinieri, poi la denuncia in caserma. La cosa peggiore é stato il trattamento subito in caserma, tra denuncia, documenti e accertamenti, quando siamo usciti di lì era sera e i criminali sembravamo noi. Hanno rubato tutto l'oro e uno scooter. Ma quel che é peggio é che erano tutti ricordi, di persone che non ci sono più, come i nonni e che mi sarebbe piaciuto passare a mio figlio. 

E poi il mio amato motorino, commercialmente non valeva molto, ma l'avevo acquistato con i miei risparmi e mio padre, che ora non c'é più. Insomma, mi hanno fatto del male, tanto male, perché sono svaniti per sempre dei ricordi cari. Oltre allo schifo di sapere che hanno rovistato nei tuoi cassetti, nelle tue cose. Credo che laverò anche sotto il materasso.

Scusate se stasera non sono del mio solito umore, ma mi sono svegliata alle 5 con degli incubi. Ho scritto questo post solo per darvi un piccolo consiglio: suddividete tutto l'oro in piccoli cassetti. Il mio era tutto insieme e mi hanno portato via tutti i ricordi. 

P.S. non preoccupatevi mi riprenderò, abbracciata al Signor Poppins e a Leo Leo, sto già tornando in pista.

martedì 16 ottobre 2012

Cambio Mamma


Oggi mi sento piú leggera. Ho fatto una di quelle cose che tutte le mamme rimandano per anni. Ho fatto il cambio di stagione per l'armadio di Leo Leo. Ma non mi sono limitata a questo, ne ho approfittato per uno space clearing totale. 

Tutte noi mamme mettiamo via ogni singolo calzino, da quando nasce a quando prende la patente. Ma sinceramente, ci ho pensato bene e non volevo perdere mezzo armadio solo per i ricordi. Cosí mi sono decisa, ho tratto un gran respiro, e vai mi sono liberata di 3 bustini pieni di roba. Ci sono cose che non toccherei mai, ho una scatola con le sue prime 3 tutine, acquistate in gravidanza che non darei via neanche per un milione di dollari. Ma non volevo ne potevo tenere tutto. 

Inoltre nel mio paese esiste il centro di aiuto alla vita, un centro che aiuta le donne in difficoltà, che decidono di non abortire e portare avanti la gravidanza. Che bello, i vestiti del primo anno di vita di mio figlio daranno speranza a qualche altra mamma. Sopratutto é un aiuto concreto, perché con l'appoggio morale ci fai poco, se tuo figlio nasce in pieno inverno e ti servono le tutine e body caldi. 

Pensateci mamme, fate una scatola con i ricordi veramente preziosi, una busta in caso di secondogenito, ma non scordatevi di regalare a piene mani, per un altro bimbo, meno fortunato del nostro, ma sopratutto per un'altra mamma, come noi.

domenica 14 ottobre 2012

La fabbrica di cioccolato


Ci sono quei giorni in cui la sola passeggiata nella piazza del tuo paese ti sta proprio stretta. Ieri era uno di quei giorni. Mi alzo e noto che é una splendida domenica di sole, si potrebbero fare tante cose, ma cosa? Cosí ho googlato fiere ed eventi e ho scoperto un mondo. Davvero voi inserite la vostra regione, e dovreste trovare una fiera o una manifestazione, perfetta per la vostra gita fuori porta a 1 ora da casa.

Oggi nella città di Norma, nel Lazio, si teneva il CHOCODAY. Una manifestazione tutta dedicata al cioccolato, non potevo perdermi tanta grazia. Cosí ci siamo messi in marcia e abbiamo avuto modo di conoscere uno di quei paesini arroccati sul presepe, dove il tempo sembra essersi fermato. Nella città di Norma esiste una fabbrica del cioccolato, ma sopratutto un Museo del cioccolato, entrambi visitabili e veramente istruttivi.

Sapevate che nel Cinquecento, la cioccolata era solo quella in tazza, bevuta calda, e che le prime barrette di cioccolato arrivarono solo con la Seconda Guerra Mondiale, portate dai militari americani?
Tra la fabbrica di cioccolato, il museo, la banda del paese, le dolci degustazioni abbiamo passato una domenica piacevole e diversa dalle altre.

P.S. Ricordatevi, il cioccolato é il cibo degli Dei, ed é afrodisiaco!

venerdì 12 ottobre 2012

Il nostro amore


Quando ho scritto il post su il papà di Leo Leo, ho promesso anche di parlarvi di mio marito, cosa che farò a rate perché siamo insieme da 17 anni e ne avrei di aneddoti su di noi. Il Signor Poppins é il mio compagno di banco del primo superiore, io sono arrivata tardi, unico posto libero, l'odiato primo banco, lui è arrivato più tardi di me, unico posto libero, accanto a me. Per la vita.

Ci siamo diplomati insieme e insieme siamo andati all'università. Un anno prima della mia laurea siamo stati a Parigi, il nostro primo viaggio insieme. Lui mi ha portato a cena fuori, poi molto tardi in cima alla Tour Eiffel, lí si é inginocchiato, e mi ha chiesto di sposarlo. Aveva una scatolina rossa in mano e dentro c'era un solitario bellissimo. E io ho detto si, anzi qui!

(Il momento più romantico della mia vita)

L'anno dopo mi sono laureata, e 2 anni dopo ci siamo sposati, com'ero quel giorno? Felice, sapevo che stavamo costruendo la nostra famiglia, non potevo sapere che il nostro piccolo miracolo ci avrebbe messo piú di tre anni ad arrivare, ma ora siamo una famiglia.

Autunno


Inizia il 21 di Settembre, in sordina per non farsene accorgere, siamo ancora al mare, ma una sera ci accorgiamo che ha rinfrescato, che ci vuole una coperta di leggero cotone sul letto, o un coprispalle se usciamo. Poi archiviamo la borsa del mare, e il costume, ma non lo mettiamo ancora via, sta li' a portata di mano, come se potessimo andare al mare tra una settimana. 

Ma le settimane corrono veloci e la colonnina di mercurio scende e ci ritroviamo ad Ottobre, cominciamo a comprare diversi frutti al mercato, e nostro figlio ci chiede il costume per Halloween. Halloween??? Ma non era Ognissanti??? E' cambiata una generazione, noi andavamo al cimitero, loro alle feste in maschera con dolcetto o scherzetto! 

Così ti arrendi e un pomeriggio invece del gelato proponi di mettere un ciambellone al forno e di bere un the caldo, e ti sorprendi di quanto sia bello quel nuovo tepore. Perché non é come l'inverno che ti schiaffeggia con il suo freddo intenso, no lui é più sottile, imbrunisce il paesaggio, svuota le spiagge e pian piano ti suggerisce che é ora del cambiamento. 

Quando ero bambina, io odiavo l'autunno, era per me un momento tragico. Come può capire solo chi vive in paese turistico, dopo 3 mesi passati al sole, all'improvviso le spiagge si svuotavano, gli amici andavano via e non c'era niente di più triste che assistere alla pulizia di ombrelloni e sdraio.

Poi é arrivato mio marito, con la sua voglia di una casa e di una famiglia; così l'autunno per me ha cambiato aspetto. E' divenuto stagione da aspettare, bramare addirittura. Dopo il caldo torrido delle ultime estati, ecco giornate fresche, ideali per fare qualsiasi cosa. Pensateci Settembre é il mese ideale per i viaggi, per le gite all'aria aperta, per conoscere una nuova città, ma anche per riscoprire la propria casa.

Quando fa troppo caldo, qualsiasi lavoretto é impensabile, ma con l'autunno riscopriamo il piacere di stare in casa, ripulire, rinnovare, anche fare il cambio di stagione può essere un modo di rendere la nostra casa più bella. E poi si riparte, per alcuni nuovi impegni, un nuovo anno scolastico, una nuova agenda con nuovi propositi.

La tristezza di questi primi giorni piovosi viene attenuata dall'aspetto della natura, che ci vuole lasciare con il ricordo di una festa incomparabile di colori.

mercoledì 10 ottobre 2012

Dad on duty


Un po di tempo fa ho deciso di mettere il banner di dad on duty, ma non ho mai spiegato il perché. Dad on duty é stato creato da babbonline, che é un papà blogger molto speciale, e ha voluto creare questo bannerino per ricordarsi di tutti i papà veramente attivi nella vita dei propri figli. Io sono stata una bambina molto fortunata: ho avuto un papà speciale. Ma il mio piccolo Leo Leo é molto più fotunato: lui ha un padre straordinario, e io un marito eccezionale.

Il Signor Poppins non si é mai tirato indietro, dalla notte in cui é nato il nostro cucciolo ha fatto veramente di tutto, dal cambio del pannolino, alla poppata, dalle notti insonni, al bagnetto é stato e continua ad essere un padre modello. In questo momento sta girando in macchina, per far dormire suo figlio, che a casa non ne ha voluto sapere di chiudere gli occhi.

E Leonardo queste cose le sa, non parla ma in qualche modo le intuisce e riesce sempre a trovare un modo per ricambiare il suo papino papino: uno sguardo, un bacio sbavato o un abbraccio sul fasciatoio. Leo lo chiama e lui corre, anche in piena notte, anche se è stanco morto. Quante notti mi ha aiutata ad allattare, quante notti alzandomi lo trovavo in bagno, gli occhi chiusi mentre dava il biberon, ma con il sorriso. Quando gli ho chiesto a chi sorrideva, mi ha risposto: "A Leo Leo, anche se siamo stanchi, deve sapere che siamo felici del suo arrivo". Così mio figlio ha imparato a sorridere a 30 giorni. Oggi vi ho parlato del padre un giorno o l'altro vi racconterò del marito.

Ti vogliamo bene papino papino. Grazie di esistere. 


P.S. Questi sono il signor Poppins e Leo Leo in sala parto, la foto è volutamente mossa, ma l'amore traspare lo stesso.

martedì 9 ottobre 2012

Sfida Ikea

Oggi voglio lanciare una sfida, e la vincitrice avrà la foto pubblicata sul blog. 

Come sapete tutte le mamme sono affette da IKEITE acuta. è quella malattia che appena nasce un bambino tu sai già a memoria tutte le misure di ogni angolo della sua cameretta, poi trascini il marito all'ikea e lí comincia il sudoku dei mobili per farci stare il bambino incastrato tra la culla e il fasciatoio.

Finchè non vediamo lei, sua maestà la libreria expedit. Ci sembra la soluzione di tutti i nostri problemi, può essere aperta o chiusa in molteplici modi. Fa da libreria, ma anche da divisorio, appoggio e chissà quanto altro.

lunedì 8 ottobre 2012

Sabato, domenica e lunedì


Sabato, domenica e lunedì é un film bellissimo con Sophia Loren, le cui vicende si svolgono intorno al pranzo della domenica. Cosí sono stati per me questi 3 giorni, sabato la preparazione, domenica il pranzo e lunedì commenti e ultime pulizie.

Il pranzo é andato benissimo, chissà perché quando entrano a casa mia per pranzo rimangono fino a cena. Avevo apparecchiato una bella tavola con tovaglia, tovaglioli, calici, rose e tutto quello che non si ha il tempo di apprezzare nei giorni feriali. Vi metto una foto spero vi piaccia. Compresi i bambini eravamo 10 persone e Leo Leo é passato tra le braccia di tutti per farsi coccolare il più possibile.

Come previsto sono stanca morta, ma la casa ne é uscita piú pulita e ordinata e questo mi rende piú serena. Sono una di quelle persone che si lascia andare al disordine,ma in realtà reagisce e vive molto meglio nell'ordine. Ma voi capite bene, che con un bimbo di 10 mesi non mi riesce sempre facile!

Per finire vi lascio il menú e se qualcuno vuole le ricette non deve far altro che chiedere.
Rustici di wrustel, mozzarelline e crostini con mousse di mortadella per antipasto.
Paccheri freschi con pomodoro e ricotta, per primo piatto.
Salsicce con patate duchessa.
Profiteroles
Non e' avanzato niente!

Per Debbie delle piccole cose: puoi venire a pranzo quando vuoi!

sabato 6 ottobre 2012

Ricevere


Domenica do un pranzo a casa mia. Ogni tanto mi piace cimentarmi in qualcosa di speciale, anche se di solito do il mio meglio a Natale. Ora e' tantissimo tempo che non faccio riunioni a casa mia. Dal test di gravidanza, le nausee, il parto, i primi mesi, siamo andati al ristorante anche per il battesimo di Leo Leo. 

Così' ho approfittato domenica si festeggia la festa dei nonni, la prima di Leo Leo, tutti a casa mia. Cucinerò tutto io dall'antipasto al dolce, e sicuramente domenica sera mi lamentero' del mal di schiena! 

La verità è che mi piace ricevere in casa, organizzare un menù, apparecchiare la tavola e accogliere gli ospiti. Mi piace cimentarmi nel ruolo della perfetta padrona di casa, anche solo per accantonare le stoviglie della cucina e mangiare nel servizio da 12. Per bere dai calici, invece che dai bicchieri, per servire il caffè in modo semplice ed elegante. 

In questo momento sto pensando al menù, non so bene cosa farò ma serviró cibo semplice e genuino, come piaceva a mio padre, che era uno chef. Alcuni accorgimenti voglio svelarveli.

Non servo un antipasto, ma del finger food, questo perché gli ospiti quando arrivano sono affamati, magari non ci sono ancora tutti. Il finger food non deve essere servito dalla padrona di casa, puó essere mangiato con le mani, non sporca le posate in attesa del primo piatto. In questo modo mentre gli altri stuzzicano, io mi occupo direttamente del primo. 

Un altro segreto è quello di avere un menú per bambini subito pronto e servito insieme al nostro primo piatto, i bambini si stancano di aspettare e possono fare i capricci. Io do loro sempre qualcosa da fare, tipo servire le olive, o piegare i tovaglioli, poi mangiano veloci e tornano a giocare lasciando agli adulti tutto il tempo di un pranzo lungo. Di solito richiamo tutti i bambini intorno alla torta o al dolce.

Bon appetit

venerdì 5 ottobre 2012

Londra per gli storici


Se siete appassionati di storia, come me, sguazzerete tra le strade di Londra, dove a volte il tempo sembra essersi fermato. I suoi musei, il Big Ben, il parlamento, tutto parla di storia in questa città.

Ma ce' un posto che piu' di tutti vi dara' i brividi: the Tower of London. La Torre di Londra parla di amanti, segreti, esecuzioni e tradimenti. Il suo fascino è immutato da mille anni e le sue antiche mure di pietra hanno visto incarcerare personaggi eccellenti come la regina Anna Bolena o la principessa Elisabetta, divenuta poi sovrana. E' questa la cosa più sorprendente della Torre, i carcerieri non erano mai troppo spietati con un prigioniero, perché in realtà quello che oggi era un traditore, alla morte del re, poteva essere erede al trono e quindi il nuovo re.

In epoca Tudor, vi finirono numerosi personaggi, colpevoli di non essere in accordo sul re sul suo divorzio da Caterina d'Aragona, per sposare Anna Bolena. Quel divorzio è anche alla base dello scisma anglicano della chiesa d'Inghilterra da quella romana, molti non erano disposti a giurare fedelta' e finirono giustiziati nella Torre, come Tommaso Moro. Enrico Vlll toglieva di mezzo qualsiasi oppositore, fosse una moglie o un l'erede di un altro casato.

Insomma la Torre e' piena di fascino, ed e ' il primo posto da visitare per capire l'atmosfera di Londra.

giovedì 4 ottobre 2012

Londra per bambini


Partiamo subito da un equivoco comune. Quando si dice che Londra e' una città perfetta per una vacanza con bambini, in realtà si intendono bambini di 6-8 anni, in grado di camminare, salire su un autobus e mangiare al Mc Donalds! Ma se avete intenzione di portarvi dietro un bimbo di 10 mesi, svezzato a meta' e con tanto di passeggino, buona fortuna!

Il passeggino diventa a Londra una tortura medievale, degna di Enrico VIII. Non ci sono metro attrezzate, tranne che per poche eccezioni, come Westminister, e voi dovrete incollarvi passeggino, bambino, ombrello, borsa e tutto il resto per le scale, tante scale. A questo punto opterete per il bus, che e' una soluzione più comoda, ma aimé non più veloce.

Per quanto riguarda i pasti, non vi illudete, a Londra e' impossibile trovare una minestrina decente, visto che il termine soup contiene cose che non dareste mai a vostro figlio! E non confidate nemmeno nei supermercati, perchè anche gli omogeneizzati contengono di tutto e di più, l'unico decente che Leo Leo ha mangiato e' stato quello alla frutta. L'unica soluzione accettabile e' quella di riempire la valigia con omogeneizzati italiani e fare gli occhi dolci all'imbarco Ryanair. Quello italiano pero', perchè quello inglese se ne fregherà che la boccetta e' per il baby, e vi sequestrerà anche l'acqua!

Tuttavia, dopo che vi sarete spostati e avrete mangiato, potrete godervi le attrazioni di Londra e qui e' vero che e' organizzata per i bambini. La cosa più bella è il Diana Memorial dentro Kensigton Gardens, un enorme playground con altalene, scivoli, sabbia, ma sopratutto una grande nave dei pirati su cui possono giocare bambini, ma anche genitori poco cresciuti, come noi!

Poi c'è Hamleys, il più grande negozio di giocattoli di Londra è in realtà un parco giochi, dove si possono provare tutti i giocattoli, fare merenda e visitare un enorme autobus a 2 piani fatto interamente di balocchi. Per i bambini un po' più grandi il Natural History Museum è un posto affascinante, dove trovare, scienza, dinosauri e persino un piatto di pasta per bambini, vera fantascianza!

L'ultima chicca per i vostri figli è il Rainforest Cafè, un caffè- ristorante- negozio a tema foresta pluviale. La foresta è ovunque e i vostri bambini si divertiranno un mondo a scovare tutti gli animali.
Che dire? Londra e' veramente la citta' perfetta da visitare con un bambino, in eta' scolare però!












mercoledì 3 ottobre 2012

Londra atto primo


Salve a tutti, sono tornata, vi sono mancata?
Eccomi qui a raccontarvi della nostra vacanza a Londra, e delle peripezie di una mamma viaggiatrice. Non e' stato per niente facile, il primo giorno Londra ci ha accolto con una bufera di acqua e vento e ci siamo raffreddati immediatamente. Il terzo giorno Leo Leo aveva la febbre, panico! Che fare in una citta' straniera? Cosi' invece di visitare il Big Ben, abbiamo visitato un ospedale inglese. Per la verita', molto efficiente e attrezzato con la sala giochi per i bambini.

Passata la paura, abbiamo cominciato timidamente a fare i turisti, e devo dire che abbiamo recuperato il tempo perduto. Big Ben, Buckingham Palace, a Leo Leo e' piaciuto sopratutto il Natural History Museum con i dinosauri. Mentre a me e' piaciuto il giro panoramico sul London Eye di notte con la citta' illuminata e mio marito che mi sussurava "Buon anniversario amore".

La citta' e' bellissima e molto emozionante, ma devo dire che con un bambino di 10 mesi e' stato molto faticoso, sopratutto per i pasti. Un consiglio spassionato a tutte le mamme viaggiatrici, prendete uno studio con un piccolo angolo cottura, questo vi faciliterà la vita.

Pensavo di raccontarvi il mio viaggio diviso per argomenti, in modo da non fare post troppo lunghi e sopratutto da non riscrivere l'intera guida turistica.

Buona lettura amiche.

martedì 2 ottobre 2012

Notte prima


Sono qui a mezzanotte passata a scrivere, ho chiuso la valigia, l'ho ripesata per la centesima volta, meno di 8 chili, perfetto potro' comprare qualche souvenir di Londra. Domattina si parte e come sempre io sono un po' malinconica, non so spiegarlo e' una sorta di velo di tristezza che mi prende la notte prima, solo la notte prima perche' il giorno dopo ce' tutta l'eccitazione del viaggio.

Sono una di quelle persone che sta bene in casa, mi piace viverla, sorseggiare una tazza di the', cucinare qualcosa di lento, tra un po' comincia la mia stagione preferita, l'autunno, quella lenta lentissima stagione che ti porta dal caldo di agosto, dritta dritta fino al natale.

Un periodo magico, ancora di piu' se ti lasci il tempo di assaporarlo. Il signor Poppins e ' momentaneamente in ferie e in questi giorni ho assaporato qualche attimo di pace. Avere qualcuno che ti toglie il bimbo di braccio se e' da addormentare e' un sollievo a volte, stasera Leo Leo ha fatto il bagnetto con il suo papa' e io ho potuto preparare la cena con calma, a parte il bagno da rimettere a posto dopo e' una bella sensazione qualcuno che ti da una mano.

Domani si parte per quella che dovrebbe essere una vacanza, ma come molte di voi sanno con i bambini e' un'avventura. Credo proprio che torneremo piu' stanchi di prima, spero di godermi la citta', nonostante la pioggia prevista. 

lunedì 1 ottobre 2012

Londra arriviamo


Lunedi' mattina saremo su un volo per Londra e per Leo Leo sara' il battesimo dell'aria! Mamma come sono emozionata! Io sono salita per la prima volta su un aereo a 25 anni e sono olto orgogliosa che mio figlio ci salga a quasi 10 mesi! Per noi viaggiare e' molto importante, ci piace vedere posti nuovi, ma non solo io sono amante anche delle cose che potrebbero sembrare negative:

-Mi piace volare, qualcuno ha paura, ma quando sento l'aereo rollare e alzarsi in volo provo una scarica di adrenalina, e mi sento benissimo.

-Mi piace sforzarmi per parlare un'altra lingua, mi piace sapere che tutto il mondo e' paese e in fondo io e la persona che mi trovo davanti finiremo per intenderci, e dove non arriva l'inglese ci sono i gesti. 

-Mi piace quella sottile nostalgia che prende ogni italiano dopo 4 giorni di caffe' americano e hot dog. Vogliamo un piatto di pasta, anche scotta, e un caffe' anche se non sara' mai il nostro espresso.

-Mi piace il cameratismo che lega ogni italiano all'estero. Per cui il metre di un grande hotel sulla sesta a New York, lo abbiamo abbracciato perche' e' italiano e viene da Roma.

-Mi piace il nostro fare i furbi, perche' cerchiamo sempre di non fare la fila o non dare the tip, la mancia,  anche se sappiamo che non la passeremo liscia.

-Mi piace cercare quel ristorante italiano sotto la Tour Eiffel o a Little Italy, e scoprire che nella carbonara ci sono finiti gli asparagi, perche' di italiano aveva solo il nonno!

-Mi piace tornare a casa, perche' nessun posto e' come casa mia, nessun letto americano per quanto oversize e' il mio letto, nessuna citta' al mondo e' bella come la mia Roma.

Scusate io ne ho vista tante, le piu' belle, le migliori. Parigi e' romantica e culturale, New york e' futuristica e bellessima, il Cairo e' storica e emozionante, Barcellona e' artistica e piena di vita, ma...

...ma nel confronto nessuna citta' al mondo e' come Roma.
Nessuna ha la sua ricchezza culturale, nessuna ha la sua architettura, nessuna ha la sua gente, nessuna ha la sua storia. E dopo aver viaggiato tanto, quando scendo dall'aereo e arrivo a Fiumicino faccio sempre un giro tra il Colosseo e Castel Sant'Angelo, fino in Vaticano e li' so di essere tornata a casa.

sabato 29 settembre 2012

Primi passi


E così' ci siamo arrivati anche noi tra qualche giorno Leo Leo compie 10 mesi e la sua voglia di camminare e' tanta, ma cosi' tanta che siamo stati a comprare le sue prime scarpine. Solo per andare a spasso, perche' dentro casa il suo piede cicciotto gira nudo o al massimo con i suoi calzini antiscivolo di topolino.

Primo negozio troppo piccole, secondo negozio troppo grandi, terzo negozio troppo sportive, mio marito voleva a tutti costi compragli un paio di Nike minuscole. Come spieghiamo al papà che come prima scarpa sarebbe meglio non partire da una gommetta? Ho gettato la spugna, e ho deciso per lo shopping con la nonna L.

Per lei mio figlio dovrebbe girare sempre copertissimo, in gravidanza mi ha regalato una serie di coperte che ero convinta di partorire al polo nord. Questo solo perche' mio figlio e' di novembre! Detto con il tono di una a cui e' capitata una disgrazia! Quando e' nato c'era il sole e fino ai primi di dicembre abbiamo avuto temperature da primavera.

Andiamo a scegliere le scarpe e lei parteggia per quelle invernali nere o blu notte, davanti a tanta tristezza le faccio notare che mio figlio non veste mai scuro, anche adesso jeans bianco e polo bianca con colletto celeste, insomma da noi e' sempre estate, e i giorni veramente invernali li possiamo contare da dicembre a febbraio. I nostri termosifoni fanno arredamento e funzionano solo di sera per 90 giorni.

Così' alla fine ci accordiamo su un paio di Balducci celesti, chiare, leggere, e il mio piccolo Leo Leo sembra un ometto. Con i lacci, perche' quelle con lo strappo ha gia' imparato a togliersele!!!


P.s. Siccome sono una madre sciagurata che qualche mese fa ha acquistato il girello, ora Leo Leo trascina i piedi, e ora dovra' perdere questo piccolo vizio. Lo so, ma qualche mese fa mio figlio pesava gia' 8 chili e io non sapevo come fare, poi e' arrivata la Montessori e con il suo angolo morbido e il girello e' andato in soffitta!!!

domenica 23 settembre 2012

Mamme alternative


La riconosci subito tu hai il passeggino, lei la fascia portabebe', 

tu la crema idratante, lei l'olio di mandorle, 

tu Pampers, lei i pannolini lavabili, 

tu asilo nido appena puoi, lei scuola Montessori a 3 anni o meglio homeschooling fino alle medie. 





Ti piace vestirlo Chicco, Original Marins, lei solo cotone biologico.

Lo svezzi con omogenizzati e quello che c'e' nel tuo piatto, lei non sa cosa sia lo svezzamento, allattamento ad oltranza e a richiesta fino a 3 anni, poi solo cibi provenienti da allevamenti biologici.

Tu mandi il bambino a catechismo, lei lo manda a yoga e gli insegnera' il saluto al sole.

Non hai problemi, in fondo l'ammiri, ma come fai a spiegarle che se il pupo si ammala tu non ti rilassi con una tisana ma vuoi il medico piu' vicino? 


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